Home Food La Famiglia Rana Grocer porta a Londra la pasta fresca di Giovanni...
Traduci l'articolo nella tua lingua ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanHindiItalianJapanesePolishPortugueseRomanianRussianSpanish

La Famiglia Rana Grocer porta a Londra la pasta fresca di Giovanni Rana

0
La famiglia Rana Grocer

Apre a Londra il temporary store firmato Giovanni Rana La Famiglia Rana Grocer; al 51 di Marylebone High Street, i londinesi potranno scoprire – fino al 16 dicembre – il gusto della pasta fresca italiana.

Si tratta di un vero e proprio “negozio di alimentari” dove la pasta fresca sarà la regina degli scaffali per far apprezzare anche in Inghilterra un alimento conosciuto sì, ma non troppo. E con lei una serie di prelibatezze che Giovanni Rana ha voluto raccogliere in giro per tutto il Paese: dai biscotti pugliesi di Ceglie alle Tegole valdostane, dal Lonzino di Fico alla Cicerchia di Serra de’ Conti, dall’olio extravergine d’oliva di Alfredo Cetrone delle Colline Pontine Dop di Sonnino passando attraverso il Nebbione dell’entroterra di Parma, al formaggio con le vinacce vitovska del Friuli, dai capperi delle isole Eolie alla marmellata pompia Sarda ed a quella al chinotto di Savona fino ai ceci di Paestum.

La Famiglia Rana Grocer è stato inoltre concepito come uno studio fotografico dove ogni cliente potrà scegliere il proprio set tra marmi, ceramiche, tessuti per realizzare uno scatto “della tradizione” da condividere sui social.
Per ripetere i piatti nella cucina di casa ci sono anche dei “Fresh pasta kit for foodies” disponibili in sei ricette differenti realizzate in collaborazione con la chef stellata Skyle Gyngell.
Dentro c’è tutto il necessario per realizzare i tortellini: la ricetta, gli ingredienti e non piatto, tovagliolo e cucchiaio di legno, sempre abbinati per colore. Il kit costa 10 sterline e tutto il ricavato sarà devoluto all’associazione no profit Foodcycle alla quale la famiglia Rana devolve anche una speciale fornitura di pasta e sughi e i proventi dei workshop che si terranno nello store; si tratta di cinquanta appuntamenti per imparare, ad esempio, a fare la pasta fresca, decorare tavola, fotografare il cibo.
“Secondo una nostra ricerca 3 persone su 4 in Inghilterra mangiano sul divano – dice Antonella Paternò Ranasenza la pretesa di voler insegnare nulla, vorremmo condividere con loro la nostra esperienza. Non è un caso se siamo partiti da Londra: certo, questa è una vetrina per farci conoscere, ma anche per aprire un dialogo diretto con questo Paese così diverso dal nostro”

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here